IL MONITORAGGIO ECOGRAFICO NEI PAZIENTI CON AR

Da: lunedì 27 maggio 2013 a venerdì 31 maggio 2013

Già svolto

Data scadenza registrazione: mercoledì 15 maggio 2013
Scheda iscrizione

Sede: UNITA' OPERATIVA DI REUMATOLOGIA, OSPEDALE SANTA CHIARA DI PISA

Destinatari: REUMATOLOGI, MEDICI MEDICINA INTERNA

Responsabile scientifico: DR. ANDREA DELLE SEDIE
Programma scientifico.

Durata ore: 34, Crediti ECM: 49, Costo: -

Dettagli

L’ecografia rappresenta oggi una metodica di imaging sempre più importante nella valutazione del paziente reumatologico. Sebbene l’impatto dell’ecografia sulla diagnosi o sulla scelta terapeutica nei pazienti con malattie reumatiche non sia ancora stato ben definito, essa migliora la capacità di porre diagnosi clinica, permettendo l’esatto riconoscimento delle strutture anatomiche colpite dai processi infiammatori (sinovite, borsite, tenosinovite, entesite) anche di minima entità (difficilmente rilevabili col solo esame obiettivo anche per reumatologi esperti) e l’esatta estensione del coinvolgimento infiammatorio e di danno strutturale.

Grazie alle metodiche Doppler esiste inoltre la possibilità di valutare il grado di vascolarizzazione della struttura studiata e, quindi, il grado di attività del processo infiammatorio.

Recentemente, l’ecografia è stata utilizzata non solo come strumento diagnostico, ma anche come metodica di controllo per valutare l’efficacia della terapia. Numerosi sono i protocolli studiati e validati per il follow-up del paziente, la cui applicazione permette un effettivo controllo dell’andamento della malattia, con possibilità di personalizzazione della terapia sul singolo paziente,  allo scopo di massimizzarne l’effetto.