Il monitoraggio ecografico dei pazienti con AR

Da: mercoledì 19 settembre 2012 a venerdì 21 settembre 2012

Già svolto

Data scadenza registrazione: martedì 3 luglio 2012

Sede: Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, U.O Reumatologia

Destinatari: Medico Chirurgo (Reumatologia, Medicina interna, Allergologia e immunologia clinica)

Responsabile scientifico: Dr Andrea Delle Sedie
Programma scientifico.

Durata ore: 18, Crediti ECM: 26, Costo: 0,00

Dettagli

L’ecografia rappresenta oggi una metodica di imaging sempre più importante nella valutazione del paziente reumatologico. L’ecografia permette il riconoscimento delle varie strutture anatomiche , essa migliora la capacità di porre diagnosi clinica, permettendo l’esatto riconoscimento delle strutture anatomiche colpite dai processi infiammatori anche di minima entità .  Grazie alle metodiche Doppler, esiste inoltre la possibilità di valutare il grado di vascolarizzazione della struttura studiata e, quindi, il grado di attività del processo infiammatorio. Grazie a queste caratteristiche, l’ecografia risulta di fondamentale aiuto per instaurare una terapia adeguata e tempestiva. L’ecografia costituisce inoltre un valido ausilio anche per l’esecuzione di manovre invasive ; permette, infatti, non solo la visualizzazione del bersaglio da colpire , ma consente anche la visualizzazione dell’ago in tempo reale; questo si traduce nella possibilità di eseguire una manovra invasiva nella massima sicurezza possibile, garantendo al contempo anche un miglior risultato. Recentemente, l’ecografia è stata utilizzata non solo come strumento diagnostico, ma anche come metodica di controllo per valutare l’efficacia della terapia. Scopo di questo corso è quello di garantire la conoscenza dei rilievi ecografici fondamentali, normali e patologici, delle strutture anatomiche  in scala di grigi; sarà inoltre insegnato l’uso appropriato dellemetodiche Doppler. Il tutto per permettere al reumatologo di poter eseguire, nella propria pratica clinica, una ottimale valutazione del paziente, della risposta alla terapia e della progressione del danno strutturale.